Guida ad una spesa consapevole

guida ad una spesa consapevole

Che l’industria alimentare sia molto abile nel rendere appetibili i suoi prodotti e nel commercializzarli con astuzia è cosa nota. Come riuscire a difendersi dalle sue armi persuasive è invece meno chiaro. Ecco dunque stilata appositamente per te una mini guida ad una spesa consapevole! Vedrai che ti sarà utile per ottimizzare gli acquisti, sia in termini economici che di salute!

1) Fai la spesa quando sei sazio

È risaputo che, spinti dall’appetito, si è più attratti da prodotti poco sani ma invitanti… binomio tipico del junk food! In queste condizioni è più probabile mettere nel carrello più cibi e meno sani, specialmente se ci si trova in uno di quei supermarket in cui sono disposti degli spruzzatori di aromi tra gli scaffali, per cui attenzione!

2) Educa i bambini

Una buona parte del marketing alimentare è rivolto ai bambini. Basti pensare alla pubblicità che scorre in tv, magari sostenuta da un testimonial famoso, o ai premi regalo contenuti in alcune confezioni sgargianti, disposte tra l’altro in scaffali posizionati proprio all’altezza degli occhi dei più piccini. Impossibile che non ne siano attratti! E impossibile che qualche genitore, magari esasperato dai capricci, non ceda all’acquisto di prodotti che altrimenti non avrebbe comprato! Dunque, il secondo consiglio che voglio darti in questa mini guida ad una spesa consapevole è coinvolgere i bambini nel momento della spesa. Spiega loro anzitutto perché comprare alcuni cibi e altri no, e magari tienili impegnati (a mantenere il carrello in ordine, a guardare la data di scadenza dei prodotti,… ): in questo modo riuscirai a creare un momento didattico e, al contempo, a distoglierli dalla pubblicità.

3) Redigi una lista

Il percorso che si snoda tra gli scaffali del supermercato è studiato per farti attraversare le corsie dove sono posizionati i prodotti voluttuari prima di poter raggiungere i beni primari. Per questo nella mia mini guida ad una spesa consapevole non posso non consigliarti di partire di casa con una lista, meglio se redatta in modo che gli alimenti elencati compaiano già in ordine di corsia. In questo modo risparmierai tempo, evitando di tornare indietro per prendere un cibo di cui ti sei dimenticato; inoltre riducendo la durata della tua permanenza all’interno del supermarket, sarai meno influenzato a comprare spinto dal marketing. Ad esempio, acquista i prodotti in offerta solo se veramente ti occorrono e controlla bene la data di scadenza: spesso le promozioni servono per svecchiare i fondi di magazzino!

4) Leggi le etichette

La maggior parte dei consumatori si ferma ad osservare il davanti della confezione, quando invece le informazioni più importanti si trovano sul retro. Attenzione alle diciture, come “light”, “senza zuccheri”,… che possono avere un significato diverso da quello che intendi tu. Leggi quindi gli ingredienti e la tabella nutrizionale per farti un’idea più precisa di ciò che stai acquistando, a maggior ragione se un ingrediente viene ultra pubblicizzato (es. “con olio di girasole”)!

Un buon libro che può ampliare quanto detto e fungere da guida ad una spesa consapevole è “Scegli ciò che mangi”, di Anna Villarini. La lettura caldamente consigliata!

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