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	<title>dieta e patologie &#8211; Marinella Broccoli &#8211; Biologa Nutrizionista</title>
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	<description>Mangia sano, fai movimento, dormi bene, pensa positivo e sii paziente: vedrai che il tuo corpo ti ricompenserà!</description>
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		<title>Qual è la dieta migliore per me?</title>
		<link>https://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/qual-e-la-dieta-migliore-per-me/</link>
				<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 11:53:49 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[<p>Il periodo a cavallo tra Settembre e Ottobre segna per molti l’inizio di un nuovo ciclo: nuovi progetti, nuove attività, nuovi obiettivi. Tra questi quello di dedicarsi di più alla cura di sé, anche tramite l’alimentazione. E allora, che si tratti di chi sta ancora solo considerando l&#8217;idea o di pazienti già al cospetto del [&#8230;]</p>
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<p>Il periodo a cavallo tra Settembre e Ottobre segna per molti l’inizio di un nuovo ciclo: nuovi progetti, nuove attività, nuovi obiettivi. Tra questi quello di dedicarsi di più alla cura di sé, anche tramite l’alimentazione. E allora, che si tratti di chi sta ancora solo considerando l&#8217;idea o di pazienti già al cospetto del Nutrizionista, sorge spontanea la domanda: &#8220;Qual è la dieta migliore per me?&#8221;. Scoprilo in questa mini guida!</p>



<h4>IMPOSTAZIONE: GIORNALIERA O A SCAMBIO?</h4>



<p>Se ancora non hai molte conoscenze in campo alimentare e temi di fare pasticci, perdendoti così d’animo rispetto ai tuoi buoni propositi nutrizionali, probabilmente una dieta giornaliera, che ti indica pasto dopo pasto cosa e quanto mangiare, è l’approccio che ti farà dire: &#8220;Questa è la dieta migliore per me!&#8221;. <br>Se invece già mastichi la materia e vuoi, sì, una guida, ma desideri anche flessibilità, allora la scelta più adatta a te è una dieta a scambio, in cui gli alimenti sono raggruppati in categorie di appartenenza in funzione dei loro diversi valori nutrizionali e in cui per ogni pasto è indicato quali classi abbinare, cosicché tu possa creare autonomamente un pasto equilibrato e al contempo goderti la possibilità di più alternative e combinazioni.</p>



<h4>QUANTI PASTI?</h4>



<p>Non esiste un numero standard di pasti da consumare al giorno. Questo, infatti, dipende dalla tua fame, dalla tua possibilità di fermarti per cibarti e da eventuali specifiche esigenze nutrizionali. Hai la tendenza a spizzicare? Sei incinta o in allattamento? Vuoi aumentare la tua massa? Allora per te potrebbe essere più funzionale mangiare poco ma spesso. Hai limitate possibilità di fare pause snack sul lavoro? Ne hai talmente tante da fare che finisci per saltare i pasti? Allora per te potrebbe essere più semplice mangiare meno spesso ma più abbondantemente.</p>



<h4>PERMISSIVA O RIGIDA?</h4>



<p>Le diete permissive, cioè quelle che prevedono la possibilità di uscire dagli schemi, sono più semplici da seguire e mantenere nel lungo termine, dato che considerano i tuoi bisogni non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche psicologico. Sono adatte se vuoi migliorarti senza stravolgere di punto in bianco le tue abitudini, se ti interessa imparare uno stile di vita equilibrato o se desideri mantenere un certo obiettivo di salute ed estetica.<br>Le diete rigide, che implicano cioè un alto livello di rigore nutrizionale e di rinunce alimentari, essendo difficili da portare avanti per periodi prolungati, sia per ragioni biologiche che emotive, vengono invece generalmente proposte con una durata limitata e possono essere la scelta d’elezione se il tuo scopo è quello di raggiungere in poco tempo un certo risultato, ad esempio dimagrire consistentemente in vista di un intervento chirurgico o in talune fasi di preparazione atletica, al termine del quale rientrare in un regime più convenzionale.</p>



<h4>DI CHE TIPOLOGIA?</h4>



<p>Mediterranea, a zona, chetogenica, paleo,… ogni modello dietetico presenta dei pro e dei contro intrinseci che vanno considerati in funzione dei punti trattati finora per capire quanto veramente efficaci possono essere nel tuo caso. Infatti, anziché buttarti su regimi che ti allettano sulla carta, ma che nel profondo sai non essere tagliati su di te, non è meglio abbracciare un tipo di alimentazione che sia per te ragionevole dal punto di vista pratico e realizzabile dal punto di vista emotivo, a prescindere dal nome con cui  viene etichettato quel modo di mangiare? P.S. La mia esperienza professionale mi dice di sì.</p>



<p>In definitiva, in risposta alla domanda iniziale, &#8220;Qual è la dieta migliore per me?&#8221;, la parola d’ordine dovrebbe essere &#8216;sostenibilità&#8217; per metterti fin da subito nelle migliori condizioni per eccellere invece di farti partire già con un piede nella fossa!  </p>



<p>Vuoi che sia io a guidarti ed affiancarti nel tuo percorso di consapevolezza nutrizionale? <a href="https://www.marinellabroccoli.com/contatti/">Contattami</a> e insieme studieremo la soluzione più congeniale a te!</p>
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		<title>Myo-inositolo nel trattamento della PCOS</title>
		<link>https://www.marinellabroccoli.com/integratori-alimentari/myo-inositolo-nel-trattamento-della-pcos-2/</link>
				<pubDate>Fri, 07 Sep 2018 13:53:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marinella Broccoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[dieta e patologie]]></category>
		<category><![CDATA[integratori alimentari]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La PCOS è uno dei disturbi più comuni nelle donne in età fertile e rappresenta una causa frequente di infertilità. Se anche tu ne sei affetta, sappi che potrai migliorare le tue possibilità di concepire con un approccio integrato: alimentazione ad hoc da una parte e supplementazione nutrizionale mirata dall&#8217;altra. Tra i vari presidi nutraceutici, in particolare è [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>La PCOS è uno dei disturbi più comuni nelle donne in età fertile e rappresenta una causa frequente di infertilità. Se anche tu ne sei affetta, sappi che potrai migliorare le tue possibilità di concepire con un approccio integrato: <a href="http://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/pcos-dieta-per-fertilita/">alimentazione ad hoc</a> da una parte e supplementazione nutrizionale mirata dall&#8217;altra. Tra i vari presidi nutraceutici, in particolare è il myo-inositolo nel trattamento della PCOS ad essere davvero un aiuto molto valido.</p>
<h4>Il razionale dell&#8217;utilizzo del myo-inositolo nel trattamento della PCOS finalizzato alla fertilità</h4>
<p>L&#8217;efficacia del myo-inositolo nel trattamento della PCOS deriva dalla sua azione di sensibilizzazione dei follicoli all&#8217;FSH, l’ormone che ne stimola la maturazione, rendendolo adatta alla fecondazione. I follicoli delle donne affette da PCOS sono carenti di myo-inositolo, per cui faticano a maturare e, di conseguenza non vengono rilasciati dall&#8217;ovaio. Non è quindi un caso che questi (ed altri) squilibri ormonali determinino un ciclo spesso anovulatorio e la conseguente infertilità.</p>
<h4>Il razionale dell&#8217;utilizzo del myo-inositolo nel trattamento della PCOS finalizzato alla riduzione della sintomatologia</h4>
<p>L&#8217;efficacia del myo-inositolo nel trattamento della PCOS è dovuta anche ad un altro tipo di meccanismo ormonale riguardante l&#8217;insulina. La donna affetta da PCOS presenta spesso una resistenza insulinica. Per capirci: ipotizziamo che le cellule abbiano sulle loro pareti dei citofoni e che l&#8217;insulina, che si trova all&#8217;esterno, stia suonando. Poiché il dispositivo è regolato con l&#8217;audio basso, non sempre la cellula si accorge dell&#8217;insulina alla porta. Il myo-inositolo agisce in questo scenario aumentando il numero di citofoni per ogni cellula, incrementando quindi le probabilità di produrre un suono apprezzabile all&#8217;interno.<br />
Attraverso il riequilibrio ormonale è possibile correggere molti dei segni e dei sintomi che caratterizzano la patologia e che sono concausa dell&#8217;infertilità.</p>
<h4>Take home message</h4>
<p>La presenza della mestruazione non è, di per sé, un segno dell’avvenuta ovulazione. Ecco perché molte donne scoprono di soffrire di PCOS solo quando si sottopongono ad accertamenti per capire come mai fatichino a concepire! Solo i follicoli che contengono buone quantità di myo-inositolo possono maturare per dare ovociti di alta qualità, capaci cioè di essere fecondati per dare vita ad un embrione. Dunque la supplementazione di myo-inositolo nel trattamento della PCOS è utile qualora si cerchi un supporto alla terapia alimentare per normalizzare il quadro ormonale. Considerato quanto questo sia squilibrato nelle donne affette da PCOS e considerato quanto delicato sia lo stato emotivo delle aspiranti madri nella fase di procreazione, meglio evitare il fai da te e rivolgersi ad uno specialista (medico e/o nutrizionista) in grado di fornire un supporto adeguato!</p>
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		<title>Scambiarsi diete nuoce alla salute</title>
		<link>https://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/scambiarsi-diete-nuoce-alla-salute-2/</link>
				<pubDate>Thu, 03 May 2018 18:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marinella Broccoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[dieta e patologie]]></category>
		<category><![CDATA[dieta personalizzata]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Se i Nutrizionisti insistono tanto con la storia della dieta personalizzata un motivo c&#8217;è. E questo non è il mero tornaconto economico, com&#8217;è troppo facile pensare. Scambiarsi diete nuoce alla salute: questo è il punto della questione! L&#8217;anamnesi medica &#8211; primo: non nuocere Un percorso nutrizionale come si deve inizia con un&#8217;approfondita anamnesi. Questo colloquio, in [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Se i Nutrizionisti insistono tanto con la storia della dieta personalizzata un motivo c&#8217;è. E questo non è il mero tornaconto economico, com&#8217;è troppo facile pensare. <strong>Scambiarsi diete nuoce alla salute</strong>: questo è il punto della questione!</p>
<h4>L&#8217;anamnesi medica &#8211; primo: non nuocere</h4>
<p><strong>Un percorso nutrizionale <em>come si deve</em> inizia con un&#8217;approfondita anamnesi.</strong> Questo colloquio, in genere della durata non inferiore all&#8217;ora, serve in primis al Nutrizionista per conoscere la storia medica del suo assistito: patologie (e familiarità), stati fisiologici, allergie, intolleranze, dismetabolismi, interventi chirurgici subiti,&#8230; <strong>Un buon piano alimentare deve infatti avere come primo requisito quello di non aggravare le condizioni cliniche preesistenti.</strong> Per esempio, la tua dieta adatta per la <a href="http://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/prevenzione-del-cancro/">prevenzione tumorale</a>, che è ricca di <a href="https://www.filippo-ongaro.it/nutrizione-benefici-crucifere/">Cruciferae</a>, potrebbe essere davvero pericolosa per la tua amica che assume il Coumadin. Infatti, la vitamina K di cui abbondano questi vegetali interferisce con la coagulazione del sangue, per cui il rischio è un&#8217;emorragia. Come dicevo&#8230; scambiarsi diete nuoce alla salute! Ci hai mai pensato mentre, nella tua assoluta buona fede, fotocopiavi o facevi fotocopiare la tua dieta?!</p>
<h4>L&#8217;anamnesi nutrizionale &#8211; requisito per diete di successo</h4>
<p>Ma l&#8217;obiettivo ultimo di un percorso dietetico non è evitare il peggioramento, semmai quello di ottenere un miglioramento. E, a questo scopo <strong>occorre mettere a punto una strategia che tenga conto, oltre che dell&#8217;aspetto nutrizionale in sé, anche del lato organizzativo</strong>. Come pretendi di seguire una dieta che prevede preparazioni ultraelaborate se hai solo trenta minuti di pausa pranzo? In questo caso scambiarsi le diete nuoce alla salute&#8230; mentale. Già è difficile mettersi a dieta, riusciresti a sopportare l&#8217;idea di un fallimento avvenuto per il sol fatto di non essere stato messo nelle giuste condizioni per potercela fare?</p>
<p>Quindi, <strong>passare di mano in mano un piano alimentare che è stato stilato sulle caratteristiche mediche, nutrizionali e organizzative di un&#8217;altra persona è il primo passo verso l&#8217;insuccesso</strong>. Ma, soprattutto, <strong>per danneggiare, seppure involontariamente, se stessi o gli altri</strong>. Davvero vuoi assumerti questa responsabilità?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/scambiarsi-diete-nuoce-alla-salute-2/">Scambiarsi diete nuoce alla salute</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.marinellabroccoli.com">Marinella Broccoli - Biologa Nutrizionista</a>.</p>
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