<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sindrome dell&#8217;intestino permeabile &#8211; Marinella Broccoli &#8211; Biologa Nutrizionista</title>
	<atom:link href="https://www.marinellabroccoli.com/tag/sindrome-dellintestino-permeabile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.marinellabroccoli.com</link>
	<description>Mangia sano, fai movimento, dormi bene, pensa positivo e sii paziente: vedrai che il tuo corpo ti ricompenserà!</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Jun 2017 08:37:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.3.16</generator>
	<item>
		<title>Leaky gut e autoimmunità</title>
		<link>https://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/leaky-gut/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Jun 2017 08:37:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marinella Broccoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[dieta e patologie]]></category>
		<category><![CDATA[leaky gut]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome dell'intestino permeabile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marinellabroccoli.com/?p=1612</guid>
				<description><![CDATA[<p>Non è infrequente che, chi soffre di patologie autoimmuni, lamenti di non trovare giovamento ai suoi disturbi, nonostante le terapie. Credo che l&#8217;incapacità della medicina moderna di trattare efficacemente queste malattie risieda nel fatto che tende esclusivamente alla cura del sito sito colpito; un po&#8217; come se, solo per il fatto che l&#8217;alterazione è confinata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/leaky-gut/">Leaky gut e autoimmunità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.marinellabroccoli.com">Marinella Broccoli - Biologa Nutrizionista</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Non è infrequente che, chi soffre di patologie autoimmuni, lamenti di non trovare giovamento ai suoi disturbi, nonostante le terapie. Credo che l&#8217;incapacità della medicina moderna di trattare efficacemente queste malattie risieda nel fatto che tende esclusivamente alla cura del sito sito colpito; un po&#8217; come se, solo per il fatto che l&#8217;alterazione è confinata ad un determinato distretto (la pelle, la <a href="http://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/ipotiroidismo/">tiroide</a>, le articolazioni,&#8230;), l&#8217;origine del problema sia necessariamente lì. <strong>Da Nutrizionista consiglio a chi soffre di autoimmunità, a prescindere dal nome che la malattia porta, di occuparsi dell&#8217;intestino</strong>. Mai sentito parlare di leaky gut syndrome?</p>
<p><strong>La leaky gut syndrome è una condizione, frequente in autoimmunità, a causa della quale l&#8217;intestino perde la sua permeabilità</strong>. Per capirci&#8230; immagina di trascorrere una serata in discoteca: di norma arrivi sul posto e trovi all&#8217;ingresso il personale che seleziona chi può entrare e chi no; ma se al banco non c&#8217;è nessuno, ecco che non vi è più selezione e tutti possono entrare. Lo stesso accade nel tuo intestino: anatomicamente è dotato di strutture che filtrano quali sostanze possono accedervi e quali no; in caso di leaky gut tali barriere vengono meno, così <strong>le sostanze che normalmente non potrebbero attraversare l&#8217;intestino, hanno accesso</strong>.</p>
<p>In questo quadro il problema è rappresentato dallo stimolo che le sostanze normalmente respinte hanno sul sistema immunitario. Riprendendo l&#8217;esempio della discoteca&#8230; se, in condizioni normali, all&#8217;interno del locale sono presenti dei buttafuori a garanzia di una corretta condotta, allo stesso modo l&#8217;intestino è sottoposto ad una stretta vigilanza da parte del sistema immunitario. Se la tranquillità viene perturbata, i buttafuori allontanano i molestatori, prendendo nota delle loro facce per tenersi all&#8217;erta. Analogamente <strong>interviene il sistema immunitario verso le sostanze estranee, indirizzando contro esse una risposta infiammatoria e inserendole nella lista nera</strong>.</p>
<p>Cos&#8217;ha a che fare tutto questo con l&#8217;alimentazione? È presto detto: <strong>al</strong><strong>cuni cibi possono peggiorare la permeabilità intestinale e i sintomi. Dunque, la chiave è s</strong><strong>cegliere accuratamente ciò che porti in tavola. In primis occorrerà seguire una dieta antinfiammatoria, in modo da non esacerbare i processi infiammatori già in atto. Contestualmente occorrerà ridurre gli stimoli immunogeni, eliminando i cibi che contengono sostanze irritanti.</strong></p>
<p>Se il mancato miglioramento della sintomatologia può ascriversi in prima battuta ad un trattamento non integrato, una volta compresa la centralità dell&#8217;intestino, si riscontra una <strong>scarsa compliace ad adattarsi ad un regime alimentare più restrittivo ma terapeutico</strong>. A questo punto la domanda mi sorge spontanea: tu, a cosa saresti disposto a rinunciare pur di stare meglio? Riusciresti ad eliminare, praticamente a vita e quasi senza eccezioni, almeno cereali, legumi, latticini?</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.marinellabroccoli.com/dieta-e-patologie/leaky-gut/">Leaky gut e autoimmunità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.marinellabroccoli.com">Marinella Broccoli - Biologa Nutrizionista</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
